La casa dell'anima mia è troppo piccola perchè tu possa entrarvi: falla tu più grande. Sta andando in rovina: riparala tu. dentro ci son cose che offendono i tuoi occhi: lo ammetto, è così. Ma chi potrà purificarla? A chi, se non a te, griderò: dalle mie colpe nascoste , purificami, Signore, e da quelle altrui risparmia il tuo servo? Io credo, e per questo parlo, Signore, tu lo sai. non mi sono apertamente accusato davanti a te delle mie colpe, Dio mio, e non hai tu perdonato l'empietà del mio cuore? Non disputo in giudizio con te, che sei la verità; e non voglio ingannare me stesso, perchè la mia iniquità non menta a se stessa. Non è dunque con te che disputo in giudizio, perchè se tu dovessi tener conto delle colpe, Signore, Signore, chi mai potrebbe resistere?
Le Confessioni 5.6

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